Gli Stati Uniti d’America non richiedono attualmente ai visitatori alcuna vaccinazione obbligatoria. Il rischio di contrarre malattie esotiche nel Paese è minimo; la malaria, ad esempio, è praticamente inesistente negli USA. In genere è sufficiente assicurarsi di essere in regola con le vaccinazioni di routine effettuate in Italia. Considera le informazioni contenute in questo articolo come raccomandazioni generali e consulta sempre la tua situazione sanitaria specifica direttamente con il tuo medico di base o con uno specialista in medicina dei viaggi.

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Indice dei contenuti
Vaccinazione contro il COVID-19
L’obbligo di mostrare una prova di vaccinazione contro il COVID-19 per i passeggeri aerei è stato revocato nel maggio 2023. L’ingresso negli USA è quindi libero sotto questo aspetto. Puoi trovare le condizioni attuali ed eventuali raccomandazioni sul sito ufficiale CDC.gov.
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Vaccinazione contro l’epatite A e B
La vaccinazione contro l’epatite B è raccomandata principalmente ai viaggiatori che prevedono di muoversi in ambienti a rischio più elevato, dove sussiste un reale pericolo di trasmissione tramite fluidi corporei.
È possibile vaccinarsi contro l’epatite A e B separatamente oppure con un vaccino combinato somministrato in tre dosi. I vaccini combinati come Twinrix Adult (per adulti) e Twinrix Paediatric (per bambini) sono comunemente utilizzati a livello globale. La protezione dopo la somministrazione di tutte le dosi dura tutta la vita.
La vaccinazione separata contro l’epatite A avviene in due dosi con un intervallo minimo di 6 mesi. Sostanze come Avaxim, Havrix 720 Junior e Havrix 1440 Adult sono ampiamente diffuse. I costi variano a seconda che ci si rivolga a cliniche private o ai servizi di igiene pubblica (ASL) della propria zona, dove spesso è previsto il pagamento di un ticket.
Il vaccino puramente contro l’epatite B viene somministrato in tre dosi e anche in questo caso la protezione è a lungo termine o permanente. In Italia il vaccino più diffuso è l’Engerix.
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Vaccinazione antirabbica
La vaccinazione contro la rabbia non è necessaria per la stragrande maggioranza dei viaggi turistici negli USA. Dovrebbe essere presa in considerazione solo dai viaggiatori che pianificano soggiorni prolungati nella natura selvaggia o da coloro che entreranno regolarmente in contatto con la fauna selvatica.
Se rientri in questa categoria, consulta un centro di medicina dei viaggi con largo anticipo, poiché il ciclo vaccinale richiede dosi multiple.
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Prevenzione della malattia di Lyme
La malattia di Lyme (o borreliosi) è una spiacevole patologia trasmessa dalle zecche. Negli USA, l’incidenza della malattia di Lyme è segnalata soprattutto negli stati del Wisconsin, della Pennsylvania e di New York.
Al momento non è disponibile un vaccino efficace contro la malattia di Lyme per il grande pubblico. Il modo migliore per ridurre il rischio di infezione è utilizzare repellenti di alta qualità con un elevato contenuto di DEET. Consiglio di acquistarli dopo l’arrivo negli Stati Uniti, dove sono comunemente disponibili in concentrazioni più forti rispetto a quelle solitamente vendute in Europa.
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Vaccinazioni di routine
Prima di volare, verifica nell’ambito della tua prevenzione standard se le tue vaccinazioni di base effettuate in Italia sono ancora valide:
💉 Tetano
La vaccinazione antitetanica è standard in Italia e viene solitamente completata nell’infanzia e adolescenza. Tuttavia, i richiami sono raccomandati ogni 10 anni, specialmente per i viaggiatori. Controlla la data dell’ultima vaccinazione sul tuo libretto vaccinale o consulta il tuo medico.
💉 Difterite
Contro la difterite vengono somministrate diverse dosi, l’ultima delle quali solitamente durante l’adolescenza. Si tratta di una grave malattia infettiva. I sintomi iniziali includono febbre, affaticamento e forte mal di gola. È disponibile un richiamo combinato (spesso con Tetano e Pertosse, noto come dTpa).
💉 Poliomielite
Questa malattia è stata eradicata negli USA. I funzionari potrebbero richiedere la prova della vaccinazione solo in casi molto rari, ad esempio se arrivi negli USA da aree ad alto rischio (come Pakistan o Afghanistan). In Italia la vaccinazione antipolio è obbligatoria, assicurati di aver completato il ciclo primario.
💉 Morbillo
La vaccinazione contro il morbillo è tipicamente coperta dal vaccino trivalente MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia) somministrato nell’infanzia.
Se non sei sicuro di avere una protezione sufficiente contro queste malattie, consulta il centro vaccinale della tua ASL o il tuo medico di famiglia.
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Dove vaccinarsi
In Italia, puoi rivolgerti agli ambulatori di igiene e sanità pubblica della tua ASL di appartenenza o ai centri specializzati in medicina dei viaggi e profilassi internazionale presenti nelle maggiori città.
Tieni presente che mentre i richiami di routine (come l’antitetanica) possono essere gratuiti o richiedere solo il pagamento di un ticket sanitario, le vaccinazioni specifiche per i viaggi (come l’Epatite A per scopi turistici) sono spesso a totale carico dell’utente. È consigliabile prenotare l’appuntamento almeno 6-8 settimane prima del viaggio per garantire il completamento di eventuali cicli vaccinali.
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Non sottovalutare l’assicurazione di viaggio
Sebbene le vaccinazioni extra non siano essenziali per i viaggi negli USA, raccomando vivamente di stipulare una assicurazione di viaggio di alta qualità per gli USA. L’assistenza sanitaria americana è estremamente costosa e la Tessera Sanitaria italiana non ha alcuna validità oltreoceano. Ad esempio, un intervento chirurgico per un’appendicite acuta può costare fino a €29.845, e il costo medio per la risoluzione di problemi di salute per un turista assicurato negli USA si aggira intorno a €10.233.
I debiti medici sono presi molto seriamente negli Stati Uniti e le fatture non pagate possono portare a complicazioni legali o problemi con i futuri ingressi nel Paese, anche dopo il tuo ritorno a casa.





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